domenica 8 febbraio 2009

Maledettinismo (poesia di Miroslava ancora)







Maledettinismo

Forse voi dubita
Voi non crede, forse,
voi forse non sa
ma ella riceve a volte
con posta di mattino
parole di complementi
scritte da ammiratori
su carta di Occidente.

Sussurrano i malevoli
che di complementi
ella ha gran bisogno:
diretti ed indiretti
di agente, di aggiunzione
di compagnia o di unione,
di moto in luogo circoscritto
di accusa o di delitto
e di distribuzione.

Ma ella assai diffida.
Ricorda bene quando
zio Gentiliano Presniz
poeta maledetto ed oste per puntiglio
con moto a luogo incauto
allontanossi tosto
senza mai più tornar.
"Io vo a Lubiana", disse.
E mosse via lasciando
cliente Sami Peterlin
con bicchierino vuoto.

[In bella foto, zio Gentiliano Presniz prima di uso incauto di moto a luogo: porta cappello floscio, pellicciotto ecologico e manica a divertenti sbuffi. Se voi vede, segnala: noi manda Sami Peterlin a preleva].

martedì 25 novembre 2008

Miroslava fa altre poesie


Zero Zelsius

Dedica: per cari amici che qui riuniscono

Deh, soffice neve che cade
crollando su tetti e su strade
coprendo di tumidi fiocchi
eccellentissima diga
possente centrale a carbone
binari prestanti
di comodo snodo ferriero
laddove ruggiscono acciaierie!

Deh, precipitazione
di acqua diacciata
esagonali cristalli
diversi ma collaborativi
in operoso blancore
qual piccolo popolo
di socialismo
laggiù dove sole impenna se stesso a mattino!

Deh morbida neve che cade
crollando su tetti e su strade
coprendo di soffici fiocchi
campagne e dormienti città!
Ma or vedo pupazzo di neve
creato da mani bambine
con suo bel nasone rubizzo.
Pupazzo si muove, tossice!

È Sami Peterlin che aspetta
apertura mattutina di baretto.

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Piace?
Io deve fa annuncio personale. Pufo Maria Bostik, chi io ha dato passaggio per luogo di lavoro: quella in bagagliario non era tua valigetta professionale, era borsa con mie catene di neve per vetturina. Ma probabilmente ora tu accorto.

mercoledì 22 ottobre 2008

Prodigiosa storia infantile di Trevino Rezovič

Stimati amici di Umido Ovest,

Io sa che voi molto appassiona musica con rumori e chitarre: io sa anche che voi quella musica chiama rochendrol o metalona o industriale.

Di rochendrol e metalone Miroslava non sa, ma industriale è altra vicenda!

Piccola Berlino Democratica è capitale di musica industriale! Essa dà nascita a Trevino Rezovič, uomo-orchestra chi sforna come palačinki prodigiosi vinili e tiene concerti emoziona!

Adesso io voi racconta di Trevino quando piccolo, prima di grande successo di pubblico con suo ottimale gruppo chiamato Brugola del Dieci (BDD).

Trevino Rezovič nasce in sottopasso Manlio Pupec, Piccola Berlino Democratica, da papà Svaldo e mamma Marisa. Sarà perché suo anno di nascita è anche anno di invenzione di trapano piccoloberlinese a cinque punte e mezza, [1] o sarà perché levatrice è vera fanatica di martello pneumatico in tempo libero: fatto si è che piccolo Trevino mostra subito grande senso di ritmo e rivela portato per melodie inconsuete chi martella vivace su osilofono di ferro. Povero Trevino però ha piccolo impaccio manuale e spesso per cavare primi suoni da osilofono schiaccia piccole dita e lancia grandi urloni. Famiglia è dapprima in pena per infante. Poi abitua. [2]


In rarissima foto che farà impazzisce fan, famigliola Rezovič in completo: mamma Marisa, nonna materna Debora Ringo-Simčič, papà Svaldo e Trevino. Nonna Debora, orecchio naturale, sapeva suona tutti strumenti, ma con pretesto circolatorio occupava sempre batteria.
Ma voi non teme, cari amici: nonna Debora non calcia ancora grancassa accanto a defunti padri della patria. [3] Ella collabora con Brugola del Dieci, e con pretesto circolatorio siede sempre a mikser.

[1] "Noi può affermare senza timore di smentita che trapano a cinque punte e mezza di Piccola Berlino Democratica è quello che coltellino è per Svizzera", Bruno Kerkovec, Il trapano a cinque punte e mezza delle Acciaierie CKZ-Milton di PBD, una storia per belle foto, PBD 1978.
[2] "A un certo punto noi preoccupava se non sentiva urlare piccolo Trevino: così teneva a casa da scuola per precauzione, pensava che ha morbilo o quinta malattia", ricorda mamma Marisa in Tarapizza ninada: musicisti di PBD tra flauto traverso ed esperimenti, AAVV, PBD 1980.
[3] Per storia emozionante di defunti padri della patria, cfr. L'Oriente è scosso: dieci grandi eroi per una Piccola Berlino, Gen. Bovindo Giukov, PBD 1953.